Modulistica adesione al gratuito patrocinio

L'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello stato può essere presentata dal richiedente o dal difensore dello stesso  all'Ufficio Patrocinio in triplice copia (una copia compilata in originale , con allegati i documenti richiesti, per l'Ufficio +1 copia  della sola domanda per il richiedente  e  1 copia  della sola domanda  per l'Agenzia delle Entrate) o inviata a mezzo raccomandata.
Documenti richiesta ammissione al patrocinio a spese dello Stato:

  • DICHIARAZIONE DEI REDDITI (CUD – 730– Unico) dell’anno in cui si presenta la domanda e che si riferisce ai redditi dell’anno precedente del richiedente  e dei componenti del nucleo famigliare. Non viene accettato in sostituzione il Modello ISEE.
  • RENDITA CATASTALE
  • AUTOCERTIFICAZIONE di non aver alcun reddito del richiedente e dei componenti del nucleo famigliare.
  • CERTIFICAZIONE che la residenza della controparte è sita nel circondario del Tribunale di Pavia
  • STATO DI FAMIGLIA
  • MOTIVAZIONE qualora la residenza non fosse nel circondario del Tribunale di Pavia che determini l’instaurazione del procedimento avanti il Tribunale di Pavia
  • ATTI E MOTIVAZIONI per iniziare una causa al fine di determinare la fondatezza della causa stessa
  • COPIA CERTIFICATO DI MATRIMONIO (per separazioni)  
  • COPIA ATTO NOTIFICATO per costituirsi in causa
  • COPIA SENTENZA DI SEPARAZIONE O VERBALE OMOLOGA (divorzio)
  • COPIA SENTENZA DI SEPARAZIONE (modifica delle condizioni di separazione il verbale di separazione)
  • COPIA CONTRATTO DI LAVORO (cause di lavoro)
  • COPIA LETTERA DI LICENZIAMENTO (cause di lavoro)
  • COPIA DI TESTAMENTO E CERTIFICATO DI MORTE ( cause in materia di successione ereditaria)


Per i redditi prodotti all’estero, il cittadino di Stati non appartenenti all’Unione europea correda l'istanza con una certificazione dell’autorità consolare competente, che attesta la veridicità di quanto indicato nella presente domanda.
In caso di impossibilità a produrre la certificazione richiesta, il richiedente depositerà copia dell’istanza formulata all’autorità consolare, attestante l’avvenuto effettivo deposito, nonché autocertificazione attestante la situazione reddituale nel paese di origine.

Ai fini dell'ammissibilità della domanda il reddito , risultante dall'ultima dichiarazione, non deve superare  euro 11.493,82

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2018 è stato pubblicato il decreto 16 gennaio 2018 del Ministero della Giustizia con il quale è stato aggiornato a Euro 11.493,82 il limite di reddito per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Si ricorda che è a cura dell'interessato o del legale dello stesso aggiornarsi sull'esito della domanda e ritirare il relativo decreto di ammissione o di rigetto.